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DSA OK, perché?

Tuo figlio ha un rifiuto per la scuola?

Durante i compiti lamenta spesso
mal di pancia o mal di testa?

Il tuo alunno è intelligente,
ma sembra svogliato e che non s’impegni?

La causa potrebbe essere un DSA

Non affrontare il problema da solo!

Costruiamo una rete insieme!
Ridagli il sorriso e la voglia d’imparare

dsaok

DSA OK, come nasce ?

“Suo figlio ha un DSA severo”. Queste furono le parole della psicologa. Ma in pratica, la dislessia di un bambino, cos’è? Come aiutarlo in modo efficace? Chi si occupa dei DSA? Come assistere un bambino con DSA in provincia di Chieti?

DSA cosa significa?

DSA è l’acronimo di Disturbo Specifico dell’Apprendimento. I DSA sono disturbi del neurosviluppo che interessano alcune funzioni di base quali la lettura, scrittura e calcolo. 

DSA DISLESSIA

DISLESSIA

Riguarda la lettura

Difficoltà nella decodifica del testo scritto

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DSA disgrafia cos'é

DISGRAFIA

Riguarda la scrittura

Difficoltà motoria del  tratto grafico

Scoprilo qui

DSA disortografia

DISORTOGRAFIA

Riguarda la scrittura

Difficoltà nella correttezza ortografica    

Scoprilo qui

DSA discalculia

DISCALCULIA

Riguarda il calcolo

Difficoltà col numero e/o col calcolo

Scoprilo qui

DSA: la mia esperienza di mamma

Manuela Belfiglio
Manuela Belfiglio

Genitore, tutor DSA e blogger

Da quella diagnosi di DSA, iniziò per noi un percorso impegnativo, a scuola in primo luogo, ma anche nella vita di tutti i giorni. Dico per noi, perché lo fu ovviamente principalmente per mio figlio, ma lo fu anche per me. Avevo bisogno di capire cos’è la dislessia, cosa comporta e cosa fare per aiutarlo in questo percorso.

Ormai mio figlio ha finito la scuola secondaria di secondo grado ed è diventato praticamente autonomo nello studio. Questo sicuramente è importante, ma la vera soddisfazione è stata vederlo affrontare lo studio, non più pensando che comunque vada sarà un fallimento, ma con la consapevolezza di poter studiare con profitto. Il che, qualche anno fa, non era per niente scontato. 

Questo suo sentimento mi ha spinto a creare questo sito. Creare un ambiente, per ora digitale, in Abruzzo, e in particolare in provincia di Chieti, utile per i genitori di bambini con DSA  che vogliono dare un sostegno efficace ai propri figli, ma non solo. Anche per gli insegnanti e tutor che ruotano intorno a loro. Questo non solo perché il ragazzo ottenga buoni voti, ma sopratutto perché possa sentirsi capace di avere successo nella vita.

Curare la dislessia

È doverosa una premessa : NON È UNA MALATTIA, quindi non si può curare. Sarebbe come dire ho gli occhi verdi, come mi posso curare, perché tutti gli altri hanno gli occhi marroni?

La dislessia è una condizione neurobiologica, è un funzionamento diverso del cervello solo per alcune aree d’apprendimento. Motivo per cui si chiamano disturbi specifici dell’apprendimento.

DSA non è una malattia

La domanda che si pone ogni genitore è : come si cura la dislessia dei bambini? Ma in realtà andrebbe formulata in modo diverso: come si può aver cura del bambino dislessico? In questa fase entra in gioco il logopedista, che ha proprio il ruolo di aiutare il cervello ad “automatizzare” i processi di decodifica necessari, per esempio nella lettura. Tuttavia per aiutare i bambini e ragazzi con DSA in modo efficace, non basta un buon genitore o un bravo logopedista o un bravo insegnante. Per avere validi risultati è essenziale la collaborazione tra tutte queste figure

Qual’è l’obiettivo?

Obiettivo di DSAok

L’obiettivo di questo blog non è solo di raccontare la mia esperienza. In fondo lascia il tempo che trova, perché ogni bambino è diverso, ogni famiglia è diversa e ogni insegnante è diverso.

Lo scopo è quello di creare un contesto dove trovare informazioni scientificamente accurate, strategie pratiche e adatte agli studenti con DSA e non solo. Mi auguro che diventi un posto dove confrontarci, riflettere e metterci tutti in gioco.

Una cosa che ho imparato dalla mia esperienza, è che per aiutare i nostri ragazzi è fondamentale la collaborazione tra la famiglia, la scuola e i terapeuti, in altre parole fare rete. In questo modo creiamo un ambiente sicuro intorno ai nostri ragazzi. Questo li aiuterà non solo ad avere un percorso scolastico sereno, ma anche a valorizzare le loro potenzialità. Per fare questo si sono resi disponibile con la loro esperienza e consulenza alcuni specialisti che lavorano sia in Emilia Romagna che in Abruzzo, ad Ortona in provincia di Chieti: 

Sabina Ortolano
Sabina Ortolano

Neuropsicologa e Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale

Fabio Scaliati
Fabio Scaliati

Psicologo, referente AID

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